Nella giornata di ieri, il territorio goriziano è stato colpito da una serie di tentativi di truffa ai danni di donne anziane. In sole poche ore, sono stati registrati dieci episodi, tutti con un copione simile, ma fortunatamente nessuna delle vittime è caduta nel raggiro.
Lo schema della truffa
I truffatori hanno agito secondo uno schema ben collaudato: un sedicente Carabiniere contatta telefonicamente la vittima, riferendo di una rapina avvenuta con un’auto dalla targa clonata, intestata alla stessa anziana o a un suo familiare. Per “scagionare” il parente, viene chiesto alla vittima di raccogliere gioielli e preziosi che poi sarebbero stati ritirati da un finto Maresciallo, per una presunta verifica legata alla rapina. Questo tipo di truffa fa leva sulle emozioni e sulla paura, utilizzando un pretesto di emergenza per ingannare la vittima.
La reazione delle vittime
Nonostante il numero significativo di tentativi, nessuna delle anziane vittime ha ceduto al raggiro. Questo è un segno …
